Pipistrello dal muso lungo messicano
Choeronycteris mexicana

— Da dove viene il nome
Choeronycteris è «pipistrello porcellino», dal greco choîros, il maialino da latte, e nykterís: il muso è lungo, cilindrico e terminante in un piccolo grugno, che a chi lo descrisse ricordò un suino in miniatura. Mexicana indica il Messico. È lo stesso principio del «cane alato» dei pipistrelli della frutta asiatici — quando il muso non sembra da pipistrello, si cerca il mammifero più simile.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte, miniere, garage e portici; foraggiamento in deserto e macchia
- Areale
- Dagli Stati Uniti sudoccidentali all’Honduras
- Dimensioni
- 8–8,5 cm di corpo, 33 cm di apertura alare, 10–25 g
- Dieta
- Nettarivoro — agave, cactus colonnari, più frutta e insetti
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Ha una coda minuscola ma presente, a differenza degli altri nettarivori americani.
- 02
Sverna spesso appeso nei portici e nei garage delle case dell’Arizona.
- 03
Frequenta le mangiatoie per colibrì, svuotandole di notte.
— Particolarità
In Arizona e in Texas c’è chi si accorge della sua esistenza solo perché la mangiatoia per colibrì al mattino è vuota. Le stesse soluzioni zuccherine che di giorno attirano i colibrì, di notte attirano questi pipistrelli, che le svuotano in poche ore volando in stazionamento davanti al beccuccio esattamente come farebbe un uccello. Alcune associazioni hanno trasformato la cosa in un programma di censimento: i proprietari filmano le mangiatoie di notte, e da quei filmati si stimano le rotte migratorie.

