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Arca

Pipistrello dalle epaulette di Wahlberg

Epomophorus wahlbergi

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello dalle epaulette di Wahlberg (Epomophorus wahlbergi)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Epomophorus è «portatore di spalline», dal greco epōmís, la parte della veste che copre la spalla, e phoréō: il maschio ha due ciuffi di pelo bianco dentro altrettante tasche cutanee, che rovescia all’esterno mentre canta. Wahlbergi ricorda Johan August Wahlberg, naturalista svedese che raccolse in Africa australe per vent’anni e vi morì nel 1856, incornato da un elefante.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Foresta costiera, savana arborata, giardini e frutteti
Areale
Africa orientale e meridionale, dal Sudan al Sudafrica
Dimensioni
12–16 cm di corpo, 50 cm di apertura alare, 65–120 g
Dieta
Frugivoro — fichi soprattutto, poi guava, mango, nettare
Longevità
8–10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio estroflette le spalline bianche solo durante il corteggiamento.

  • 02

    Emette un richiamo metallico ripetuto per tutta la notte, udibile dai giardini.

  • 03

    Sputa i semi grandi e ingoia i piccoli: li disperde entrambi, ma in due modi diversi.

Particolarità

Il maschio passa la notte a ripetere la stessa nota. Appeso a un ramo, emette un richiamo secco e metallico fino a centoventi volte al minuto per ore intere, gonfiando le sacche golari e rovesciando le spalline bianche a ogni colpo. Nelle città dell’Africa australe è uno dei suoni notturni più familiari e uno dei meno riconosciuti: quasi tutti lo attribuiscono a un uccello o a una rana, e pochissimi sanno di stare ascoltando un pipistrello che si fa pubblicità.

Prossima specie

Pipistrello dalla testa a martello

Hypsignathus monstrosus