Vai al contenuto
Arca

Pipistrello dalla coda di topo maggiore

Rhinopoma microphyllum

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello dalla coda di topo maggiore (Rhinopoma microphyllum)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rhinopoma è «coperchio del naso», dal greco rhís e pōma: sulle narici ha due lembi di pelle che può chiudere, un tappo contro la sabbia del deserto. Microphyllum, «piccola foglia», si riferisce alla foglia nasale ridotta. Il nome comune guarda alla coda, lunga quanto il corpo e libera per quasi tutta la sua lunghezza dalla membrana — una coda da roditore su un pipistrello.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte, piramidi, pozzi, rovine in ambienti aridi e desertici
Areale
Nord Africa, Medio Oriente, Asia meridionale fino alla Thailandia
Dimensioni
6–8 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 20–40 g
Dieta
Insettivoro — soprattutto termiti alate e coleotteri
Longevità
Poco nota

Caratteristiche

  • 01

    La coda, lunga quanto il corpo, resta quasi tutta fuori dalla membrana.

  • 02

    Può chiudere le narici con due valvole cutanee contro sabbia e polvere.

  • 03

    Accumula grasso fino a raddoppiare il peso prima della stagione secca.

Particolarità

Digiuna per mesi restando sveglio. Prima della stagione in cui gli insetti spariscono accumula riserve di grasso addominale che possono arrivare a metà del suo peso corporeo, poi entra in una fase di torpore intermittente dentro le grotte e vive di quello, in alcune popolazioni per oltre tre mesi. Non è vero letargo — la temperatura corporea resta più alta — ed è un compromesso raro fra le due strategie che i mammiferi usano contro la carestia: ingrassare come un orso e rallentare come un ghiro, allo stesso tempo.

Prossima specie

Pipistrello dal sacco alare maggiore

Saccopteryx bilineata