Pipistrello dalla coda di topo maggiore
Rhinopoma microphyllum

— Da dove viene il nome
Rhinopoma è «coperchio del naso», dal greco rhís e pōma: sulle narici ha due lembi di pelle che può chiudere, un tappo contro la sabbia del deserto. Microphyllum, «piccola foglia», si riferisce alla foglia nasale ridotta. Il nome comune guarda alla coda, lunga quanto il corpo e libera per quasi tutta la sua lunghezza dalla membrana — una coda da roditore su un pipistrello.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte, piramidi, pozzi, rovine in ambienti aridi e desertici
- Areale
- Nord Africa, Medio Oriente, Asia meridionale fino alla Thailandia
- Dimensioni
- 6–8 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 20–40 g
- Dieta
- Insettivoro — soprattutto termiti alate e coleotteri
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
La coda, lunga quanto il corpo, resta quasi tutta fuori dalla membrana.
- 02
Può chiudere le narici con due valvole cutanee contro sabbia e polvere.
- 03
Accumula grasso fino a raddoppiare il peso prima della stagione secca.
— Particolarità
Digiuna per mesi restando sveglio. Prima della stagione in cui gli insetti spariscono accumula riserve di grasso addominale che possono arrivare a metà del suo peso corporeo, poi entra in una fase di torpore intermittente dentro le grotte e vive di quello, in alcune popolazioni per oltre tre mesi. Non è vero letargo — la temperatura corporea resta più alta — ed è un compromesso raro fra le due strategie che i mammiferi usano contro la carestia: ingrassare come un orso e rallentare come un ghiro, allo stesso tempo.

