Pipistrello dal sacco alare maggiore
Saccopteryx bilineata

— Da dove viene il nome
Saccopteryx è «sacco nell’ala», dal greco sákkos e ptéryx: i maschi hanno due tasche cutanee sull’antibraccio, dentro l’ala. Bilineata è il latino «a due linee», per le due strisce bianche ondulate che corrono lungo il dorso scuro. Le tasche non sono ghiandole: sono contenitori, e ciò che ci va dentro il maschio se lo prepara ogni giorno.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Contrafforti dei grandi alberi, muri esterni di edifici, sempre in penombra
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile e alla Bolivia
- Dimensioni
- 4,5–5,5 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 6–9 g
- Dieta
- Insettivoro — piccoli insetti catturati in volo
- Longevità
- 6–7 anni
— Caratteristiche
- 01
I maschi difendono harem di poche femmine su una parete o un contrafforte.
- 02
Il maschio riempie le tasche alari con una miscela di secrezioni e la agita in volo.
- 03
I piccoli attraversano una fase di lallazione simile a quella dei neonati umani.
— Particolarità
I suoi cuccioli balbettano. Prima di saper cantare, i piccoli passano settimane a produrre lunghe sequenze di sillabe ripetute, mescolate e prive di funzione, che i ricercatori hanno confrontato una per una con la lallazione dei neonati umani: stessa ripetizione, stessa universalità fra gli individui, stesso ordine di comparsa degli elementi che poi finiranno nel repertorio adulto. È il caso più convincente di apprendimento vocale in un mammifero non umano al di fuori di cetacei e pinnipedi, e riguarda un animale che pesa sette grammi.

