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Arca

Pipistrello dalla coda corta della Nuova Zelanda

Mystacina tuberculata

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Pipistrello dalla coda corta della Nuova Zelanda (Mystacina tuberculata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Mystacina viene dal greco mýstax, «baffo», per le vibrisse rigide attorno al muso; tuberculata dal latino tuberculum, per i piccoli tubercoli sulle unghie. In māori si chiama pekapeka-tou-poto, e il fatto che abbia un nome māori antico non è un dettaglio: prima dell’arrivo dell’uomo, i due pipistrelli erano gli unici mammiferi terrestri di tutta la Nuova Zelanda.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Foresta nativa matura, con rifugi in alberi cavi
Areale
Endemico della Nuova Zelanda, in popolazioni frammentate
Dimensioni
6–7 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 12–15 g
Dieta
Onnivoro — insetti del suolo, nettare, polline, frutta
Longevità
Oltre 30 anni

Caratteristiche

  • 01

    È il pipistrello più terrestre del mondo: passa il 30% del tempo di caccia camminando.

  • 02

    Ripiega le ali dentro guaine coriacee lungo i fianchi per muoversi a quattro zampe.

  • 03

    È l’unico impollinatore di Dactylanthus taylorii, la sola pianta parassita neozelandese.

Particolarità

Cammina sul terreno della foresta scavando nella lettiera, e per farlo ha inventato un pezzo di anatomia: le membrane alari si ripiegano dentro guaine di pelle spessa lungo i fianchi, come si chiude un ombrello nella custodia, liberando gli arti per la locomozione a quattro zampe. È la nicchia che altrove appartiene ai topi e ai toporagni, rimasta vuota in un’isola senza mammiferi terrestri e occupata dall’unico animale disponibile. Quando l’uomo ha portato ratti e mustelidi, quella scelta è diventata la sua condanna.

Prossima specie

Pipistrello dai piedi a ventosa

Myzopoda aurita