Pipistrello dal naso a foglia diadema
Hipposideros diadema

— Da dove viene il nome
Diadema è il greco diádēma, la fascia che cingeva il capo dei re persiani e poi la corona ellenistica: la foglia nasale, vista di fronte, ha una porzione superiore allargata e frastagliata che ricorda una corona posata sul muso. È uno dei rari epiteti zoologici scelti per bellezza invece che per praticità di riconoscimento.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte, cavità di alberi, edifici; caccia in foresta e ai margini
- Areale
- Dal Myanmar alle Filippine, Indonesia, Nuova Guinea, Australia settentrionale
- Dimensioni
- 7,5–11 cm di corpo, 45 cm di apertura alare, 34–50 g
- Dieta
- Insettivoro — grandi coleotteri e falene, occasionalmente piccoli vertebrati
- Longevità
- 12 anni circa
— Caratteristiche
- 01
Ha macchie bianche o giallastre sulle spalle e ai lati del corpo.
- 02
Caccia appostato, staccandosi dal ramo solo quando l’eco segnala una preda.
- 03
È una delle poche specie del genere che cattura anche piccoli vertebrati.
— Particolarità
Caccia stando fermo, che per un pipistrello è quasi una eresia. Invece di perlustrare il cielo consumando energia, si appende a un ramo sporgente, punta il sonar verso lo spazio aperto e aspetta: quando un insetto grosso attraversa il cono, parte, lo prende e torna allo stesso posatoio a mangiarlo. È la strategia del pigliamosche, e sotto i suoi appostamenti si accumulano cumuli di ali e di elitre scartate che i ricercatori raccolgono per ricostruirne la dieta senza mai catturare l’animale.

