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Arca

Pipistrello dal naso a foglia di Sundevall

Hipposideros caffer

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello dal naso a foglia di Sundevall (Hipposideros caffer)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Caffer è un epiteto geografico ottocentesco costruito su un vecchio toponimo coloniale dell’Africa australe: compare in decine di nomi scientifici di specie descritte da quelle parti — il bufalo africano è Syncerus caffer — e sopravvive solo perché le regole della nomenclatura non permettono di cambiare i nomi già pubblicati. Il nome comune ricorda invece Carl Jakob Sundevall, lo zoologo svedese che descrisse la specie nel 1846.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte, miniere, cavità di baobab; caccia in savana e foresta a galleria
Areale
Africa subsahariana, dal Senegal all’Etiopia e giù fino al Sudafrica
Dimensioni
4–6 cm di corpo, 24 cm di apertura alare, 8–12 g
Dieta
Insettivoro — falene e piccoli coleotteri
Longevità
7 anni circa

Caratteristiche

  • 01

    Le colonie in grotta possono superare i centomila individui.

  • 02

    Esistono forme di due colori, bruna e arancio vivo, nella stessa popolazione.

  • 03

    Emette a frequenza costante attorno ai 140 kHz, molto sopra la media dei pipistrelli.

Particolarità

Quello che chiamiamo con un nome solo è probabilmente una mezza dozzina di specie diverse. Le popolazioni sparse per l’Africa si somigliano al punto da essere indistinguibili sul campo, ma emettono a frequenze nettamente diverse — e la frequenza, in questo gruppo, funziona come un canale radio: chi trasmette a 140 kHz non riconosce chi trasmette a 120. Il DNA conferma lignaggi separati da milioni di anni. È uno dei casi più citati di specie criptiche, animali identici a vederli che si ignorano perché parlano frequenze diverse.

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