Pipistrello dal muso fesso egiziano
Nycteris thebaica

— Da dove viene il nome
Nycteris è semplicemente il greco nykterís, «pipistrello», usato come nome di genere; thebaica indica la Tebaide, la regione dell’Alto Egitto attorno all’antica Tebe, dove fu raccolto il primo esemplare. Il nome comune descrive il carattere della famiglia: un solco profondo che scende in mezzo alla faccia dalle narici fino alla fronte, come se il muso fosse stato tagliato in due.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte, pozzi, tombe, tane di istrice, edifici; caccia in savana e boscaglia
- Areale
- Africa subsahariana, Egitto, Levante, penisola arabica
- Dimensioni
- 4,5–6 cm di corpo, 24 cm di apertura alare, 6–12 g
- Dieta
- Insettivoro — falene, ortotteri, scorpioni raccolti dal suolo
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Il solco facciale è tappezzato di ghiandole ed è unico fra i mammiferi.
- 02
Ha ali larghissime e corte: vola pianissimo e manovra in spazi strettissimi.
- 03
Prende le prede direttamente dal suolo e dalla vegetazione, non in volo.
— Particolarità
Mangia scorpioni, pungiglione compreso. È stato documentato mentre cattura specie il cui veleno è pericoloso per l’uomo, e sembra tollerarne le punture senza conseguenze — un’immunità che non è stata ancora spiegata a livello biochimico. Il volo lentissimo, quasi da farfalla, che gli permette di frugare fra i cespugli e di posarsi al suolo è la stessa caratteristica che lo rende inadatto agli spazi aperti: fuori dalla boscaglia fitta è un animale goffo e vulnerabile.

