Pipistrello bianco dell’Honduras
Ectophylla alba

— Da dove viene il nome
Ectophylla è «foglia esterna», dal greco ektós e phýllon, per la foglia nasale sporgente; alba è il latino «bianca». Il nome dice tutto e niente: il bianco è la prima cosa che si vede, ma la cosa notevole è che quel bianco, sotto una foglia verde, diventa verde — e su questo si regge la sopravvivenza dell’animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Sottobosco della foresta pluviale, sotto le foglie di Heliconia
- Areale
- Honduras, Nicaragua, Costa Rica, Panama occidentale
- Dimensioni
- 3,7–4,7 cm di corpo, 10 cm di apertura alare, 5–6 g
- Dieta
- Frugivoro — quasi solo fichi di una singola specie
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Pesa cinque grammi e sta in un cucchiaio: è uno dei più piccoli fillostomidi.
- 02
Costruisce tende ritagliando le nervature delle foglie di Heliconia.
- 03
Naso e orecchie sono gialli per accumulo di carotenoidi.
— Particolarità
La sua pelle contiene la più alta concentrazione di carotenoidi mai misurata in un mammifero: naso e orecchie sono gialli perché l’animale estrae la luteina dai fichi e la deposita nel tessuto, cosa che si credeva riservata a uccelli e pesci. E il bianco del pelo non è mimetismo per sbaglio: sotto la foglia di Heliconia la luce che filtra è verde, e un gruppetto di pipistrelli bianchi appesi al soffitto della tenda diventa una macchia verde indistinguibile dalla foglia stessa.

