Pipistrello baffuto di Parnell
Pteronotus parnellii

— Da dove viene il nome
Pteronotus è «ala sul dorso», dal greco pterón e nōton: nel genere le membrane si saldano sulla linea mediana della schiena, lasciando il dorso nudo sotto di esse. Parnellii ricorda Richard Parnell, medico e naturalista scozzese dell’Ottocento. Il nome comune guarda alle setole rigide attorno alla bocca, che formano una specie di setaccio davanti al muso.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte calde e umide; caccia nel sottobosco fitto della foresta
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile, Antille
- Dimensioni
- 6–7,7 cm di corpo, 35 cm di apertura alare, 18–24 g
- Dieta
- Insettivoro — falene e coleotteri catturati fra la vegetazione
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
È l’unico pipistrello americano che usa richiami a frequenza costante come i rinolofi.
- 02
Compensa lo spostamento Doppler abbassando la propria frequenza in volo.
- 03
La sua coclea ha una zona iperspecializzata su una banda strettissima.
— Particolarità
Ha una fovea acustica: una porzione della coclea dove le cellule sensoriali sono ammassate su una banda di frequenza larghissima appena poche centinaia di hertz, con una risoluzione fuori scala rispetto al resto dell’orecchio. È l’equivalente uditivo della fovea dell’occhio, la macchia dove la vista è nitida, e serve a una cosa sola: leggere il battito d’ali di una falena nel micro-tremolio dell’eco. La stessa soluzione l’hanno trovata i rinolofi del Vecchio Mondo, in modo del tutto indipendente.

