Pipistrello dalla faccia fantasma
Mormoops megalophylla
— Da dove viene il nome
Mormoops unisce Mormṓ, la spauracchio della mitologia greca — la creatura con cui le nutrici spaventavano i bambini — e óps, «faccia»: «faccia da spauracchio». Megalophylla è «grande foglia», dal greco mégas e phýllon, per i lembi cutanei enormi che gli si sollevano dal mento. Il risultato è un muso in cui le orecchie si arrotolano in avanti fino a circondare gli occhi, e non si capisce più dove finisca una cosa e cominci l’altra.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Grotte calde e miniere, in zone aride e semiaride
- Areale
- Dagli Stati Uniti sudoccidentali al Venezuela e all’Ecuador
- Dimensioni
- 5,3–6,3 cm di corpo, 35 cm di apertura alare, 12–19 g
- Dieta
- Insettivoro — soprattutto falene
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Le orecchie si arrotolano in avanti e si uniscono sopra la fronte, circondando gli occhi.
- 02
Il mento porta lembi di pelle sollevati che formano una coppa attorno alla bocca.
- 03
Le colonie occupano poche grotte molto calde, dove si ammassano a decine di migliaia.
— Particolarità
Vive in grotte che nessun altro vuole. Le sue colonie occupano camere in cui il calore prodotto dagli animali stessi e la scarsa ventilazione portano la temperatura oltre i trenta gradi con umidità quasi satura — condizioni che ridurrebbero altre specie alla disidratazione. Il vantaggio è che i piccoli crescono senza spendere energia per scaldarsi, e che pochissimi predatori entrano lì dentro. Lo svantaggio è la dipendenza: la specie occupa una manciata di grotte in tutto l’areale, e perderne una significa perdere una popolazione intera.

