Pika americano
Ochotona princeps

— Da dove viene il nome
Ochotona viene dal mongolo ogdoi, il nome che i popoli dell’Asia centrale davano a questi animali: uno dei pochissimi termini mongoli entrati nella nomenclatura zoologica. Princeps è latino, «il primo», epiteto d’onore riservato alla specie tipo. Pika è invece di probabile origine tunguso-siberiana, e riproduce il fischio acuto con cui l’animale segnala il pericolo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Lagomorfi
- Habitat
- Ghiaioni e pietraie d’alta quota, fra i 2.500 e i 4.000 metri
- Areale
- Montagne del Nord America occidentale, dalla Columbia Britannica al Nuovo Messico
- Dimensioni
- 16–22 cm di lunghezza, 120–175 g
- Dieta
- Erbivoro — erbe, muschi, licheni, fiori alpini
- Longevità
- 6–7 anni
— Caratteristiche
- 01
Non va in letargo: passa l’estate a costruire cataste di fieno che dovranno bastargli tutto l’inverno.
- 02
Una singola catasta può contenere oltre venti chili di vegetazione, seccata al sole e rigirata come il bucato.
- 03
Non ha coda visibile ed è parente dei conigli, non dei roditori, nonostante l’aspetto.
— Particolarità
Vive avvolto in una pelliccia pensata per il gelo, e questo lo rende estremamente vulnerabile al caldo: poche ore sopra i 25 °C possono ucciderlo per ipertermia. Con l’aumento delle temperature le popolazioni si stanno ritirando verso l’alto, di montagna in montagna, e su diverse vette del Great Basin sono già scomparse. Arrivato in cima, però, la scala finisce e non c’è più dove andare. È per questo uno degli indicatori più usati per misurare il cambiamento climatico in montagna.

