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Arca

Picchio rosso maggiore

Dendrocopos major

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Dendrocopos unisce i greci déndron "albero" e kópos "colpo, battitura", da kóptein "battere": alla lettera "colui che batte sugli alberi". L'epiteto major lo distingue, per taglia, dai congeneri minori come il picchio rosso minore. Il nome italiano "picchio" discende dal verbo picchiare, e ricalca lo stesso gesto: il tambureggiare ritmico contro il legno che risuona nel bosco in primavera.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Picchi e tucani
Habitat
Boschi di latifoglie e conifere, parchi e giardini alberati.
Areale
Gran parte dell'Eurasia, dalle isole britanniche al Giappone, e Nordafrica.
Dimensioni
22–23 cm, apertura alare 34–39 cm; 70–98 g
Dieta
Onnivoro — larve xilofaghe, semi di conifere, uova e nidiacei
Longevità
In genere pochi anni, fino a circa 11 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il maschio si riconosce per una macchia rossa sulla nuca, assente nella femmina.

  • 02

    Il tambureggiare, fino a venti colpi in meno di un secondo, serve a marcare il territorio più che a scavare.

  • 03

    Cranio e becco poggiano su strutture ammortizzanti che assorbono gli urti ripetuti contro il legno.

Particolarità

La lingua del picchio è una meraviglia nascosta: lunga fino a tre volte il becco, si arrotola all'interno del cranio girando attorno all'occipite e ancorandosi presso la narice. Estroflessa, penetra nelle gallerie del legno per arpionare le larve grazie a una punta cornea e vischiosa. Lo stesso involucro osseo-muscolare che alloggia questa lingua straordinaria funge anche da cuscinetto contro le decelerazioni violente del tambureggiare.

Prossima specie

Gheppio

Falco tinnunculus