Gheppio
Falco tinnunculus

— Da dove viene il nome
Falco deriva dal latino falco, che molti ricollegano a falx, "falce", per la sagoma ricurva delle ali in volo o degli artigli. L'epiteto tinnunculus è un diminutivo del latino tinnulus, "squillante", e allude al richiamo acuto e ripetuto, un "kee-kee-kee" stridulo. Il nome italiano "gheppio" è di origine incerta, probabilmente onomatopeico, nato anch'esso dall'eco di quel verso insistente.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Falconi
- Habitat
- Ambienti aperti: campagne, praterie, coste e margini urbani.
- Areale
- Ampio areale in Europa, Asia e Africa.
- Dimensioni
- 32–39 cm, apertura alare 65–82 cm; 130–300 g
- Dieta
- Carnivoro — piccoli roditori, insetti e lucertole
- Longevità
- In media pochi anni, fino a circa 16 anni
— Caratteristiche
- 01
È l'unico rapace europeo capace di restare fermo "a spirito santo", sospeso battendo le ali contro il vento.
- 02
Il maschio ha capo e coda grigio-azzurri, la femmina è più uniformemente bruna e barrata.
- 03
Nidifica spesso su edifici, cornicioni e vecchie cave, adattandosi bene alle città.
— Particolarità
Il gheppio caccia anche ciò che noi non vediamo: percepisce la luce ultravioletta e riesce a individuare le tracce di urina lasciate dai topi lungo i loro sentieri. Poiché quelle scie riflettono l'ultravioletto, i corridoi più frequentati brillano ai suoi occhi come mappe della preda. Sospeso immobile nel vento, il rapace non scruta soltanto il terreno: legge le impronte invisibili del passaggio dei roditori.

