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Arca

Picchio nero

Dryocopus martius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Picchio nero (Dryocopus martius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dryocopus è «che taglia gli alberi», da drŷs, la quercia, e kóptō, colpire. Martius vuol dire «di Marte», e riprende la stessa vecchia associazione fra i picchi e il dio della guerra che si trova nel nome di Picus: la calotta rossa su un corpo interamente nero è stata letta per secoli come un elmo.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Picchi e tucani
Habitat
Foreste mature di faggio e conifere, con alberi grandi
Areale
Europa e Asia settentrionale fino al Giappone
Dimensioni
45–57 cm, apertura alare 64–84 cm, 250–400 g
Dieta
Formiche carpentiere, larve di coleotteri xilofagi
Longevità
14 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    È il più grande picchio d’Europa, grande come una cornacchia.

  • 02

    Scava nidi ovali, non rotondi, in tronchi di faggio senza rami bassi.

  • 03

    Il tambureggio si sente a due chilometri e dura fino a tre secondi.

Particolarità

Ogni anno scava una cavità nuova, e quella dell’anno prima diventa la casa di qualcun altro. Dai suoi buchi dipendono la civetta capogrosso, il picchio muratore, il quattrocchi, i ghiri, i pipistrelli forestali, gli sciami di api selvatiche e le martore: negli inventari forestali europei si contano decine di specie che non saprebbero dove stare senza di lui. Gli ecologi lo chiamano specie chiave, il che significa che è possibile perdere un bosco intero di animali togliendo un solo uccello.

Prossima specie

Torcicollo

Jynx torquilla