Torcicollo
Jynx torquilla

— Da dove viene il nome
Iynx era una ninfa che, per aver stregato Zeus, fu trasformata da Era in questo uccello; i greci lo legavano poi a una ruota che facevano girare nei riti d’amore, e quella ruota si chiamava anch’essa iynx. Dalla stessa parola viene l’inglese jinx, la iettatura. Torquilla è «piccola torcitrice»: da lì il nome italiano, che descrive quello che fa quando lo si prende in mano.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Picchi e tucani
- Habitat
- Frutteti, giardini, boschi radi, filari, prati con formicai
- Areale
- Europa e Asia; sverna in Africa e in Asia meridionale
- Dimensioni
- 16–18 cm, apertura alare 25–27 cm, 30–45 g
- Dieta
- Formiche e loro pupe, raccolte a terra
- Longevità
- 6 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È un picchio che non scava e non tambureggia: usa buchi già fatti.
- 02
Il piumaggio riproduce la corteccia e lo rende invisibile su un ramo.
- 03
Ha una lingua lunghissima e appiccicosa che infila nei formicai.
— Particolarità
Preso in mano o scoperto nel nido gonfia la gola, sibila e ruota lentamente il collo all’indietro fino a posizioni che sembrano impossibili, con gli occhi socchiusi: la scena imita un serpente in modo talmente convincente che i predatori — e le persone — indietreggiano. È da qui che vengono sia il nome italiano sia la magia greca: la ruota degli incantesimi d’amore ateniesi era fatta con un torcicollo vivo legato per le ali, e girava perché quel movimento sembrava soprannaturale.

