Pesciolino d’argento
Lepisma saccharinum

— Da dove viene il nome
Lepisma viene da lepís, lepídos, la squama: il corpo è coperto di scagliette argentee che si staccano al tocco e restano sulle dita, ed è a quelle che deve sia il nome scientifico sia quello italiano, insieme al movimento guizzante. Saccharinum dice invece cosa mangia: zuccheri e amidi, che trova nella colla dei libri, nella carta, nella pasta della tappezzeria.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Zigentomi
- Habitat
- Bagni, cucine, cantine, archivi: ovunque sia buio e umido
- Areale
- Tutto il mondo, al seguito dell’uomo
- Dimensioni
- 10–20 mm, con tre lunghi filamenti caudali
- Dieta
- Amidi e zuccheri: colla, carta, cotone, farina
- Longevità
- 2–8 anni, con oltre sessanta mute
— Caratteristiche
- 01
Non ha ali e non le ha mai avute: il suo lignaggio precede il volo.
- 02
Continua a mutare anche da adulto, cosa che nessun insetto alato fa.
- 03
Sopravvive mesi senza mangiare, purché ci sia umidità.
— Particolarità
È un fossile che cammina sul pavimento del bagno. Il suo gruppo si è separato dagli altri insetti prima che qualcuno inventasse le ali, circa quattrocento milioni di anni fa, e non le ha mai avute — non le ha perse, come le pulci: non le ha mai possedute. Da questo discende l’altra sua stranezza: continua a mutare per tutta la vita, anche dopo essere diventato adulto, fino a sessanta o settanta volte, perché la maturità sessuale e la fine della crescita sono due cose che soltanto gli insetti alati hanno imparato a far coincidere.

