Pesce remora comune
Remora remora

— Da dove viene il nome
Remora in latino significa «indugio, trattenimento», e il nome nasce dalla convinzione antica che questi pesci potessero fermare le navi attaccandosi allo scafo; il binomio la ripete due volte. È uno dei pochi casi in cui una parola del vocabolario comune — «una remora», un impedimento — venga direttamente dal nome di un animale.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Carangidi e affini
- Habitat
- Attaccato a squali e grandi pesci in mare aperto
- Areale
- Mari tropicali e temperati di tutto il mondo
- Dimensioni
- 30–60 cm, 500 g–1,2 kg
- Dieta
- Parassiti dell’ospite, avanzi, feci, plancton
- Longevità
- 5 anni
— Caratteristiche
- 01
Si attacca quasi esclusivamente agli squali, più raramente ad altri animali.
- 02
Il disco adesivo ha lamelle mobili che aumentano la presa con la trazione.
- 03
Non danneggia l’ospite: mangia i suoi parassiti e i suoi avanzi.
— Particolarità
A Cuba, in Mozambico, in Australia e nel golfo del Messico i pescatori hanno usato per secoli le remore come amo vivente: si lega una lenza alla coda dell’animale e lo si getta in mare vicino a una tartaruga o a un grosso pesce, la remora si attacca e non molla, e a quel punto si tira. Cristoforo Colombo la descrisse nel secondo viaggio, e la tecnica è stata documentata dagli antropologi ancora nel Novecento. È uno dei pochissimi casi in cui un pesce è stato usato come attrezzo da pesca.

