Pesce remo
Regalecus glesne

— Da dove viene il nome
Regalecus viene dal latino regalis, “regale”, per la cresta rossa sul capo che gli valse il nome inglese di king of herrings, “re delle aringhe”; glesne dalla località norvegese dove fu descritto. “Pesce remo” per il corpo lunghissimo e nastriforme. È il più lungo pesce osseo del mondo.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Lampriformi
- Habitat
- Mare aperto, in profondità fra i 200 e i 1.000 m
- Areale
- Tutti gli oceani temperati e tropicali
- Dimensioni
- Comunemente 3 m, fino a 8 m e oltre
- Dieta
- Filtratore-carnivoro — krill, piccoli crostacei, calamari
- Longevità
- Sconosciuta
— Caratteristiche
- 01
È il più lungo pesce osseo vivente: alcuni esemplari superano gli otto metri.
- 02
Nuota in verticale, immobile, ondeggiando la lunga pinna dorsale rossa.
- 03
Vive nelle profondità e sale in superficie solo se malato o morente.
— Particolarità
Il pesce remo è all’origine di gran parte delle leggende sui “serpenti di mare”: il suo corpo argenteo lungo diversi metri, con la cresta rossa e il movimento ondulatorio, è esattamente ciò che i marinai descrivevano avvistando mostri serpentini. Vive nel buio delle profondità e sale quasi solo quando è morente, così che quasi ogni incontro è con un individuo agonizzante. In Giappone è legato a una credenza tenace: si dice che compaia sulle spiagge poco prima dei terremoti, messaggero degli abissi.

