Pesce polmonato australiano
Neoceratodus forsteri
— Da dove viene il nome
Neoceratodus è «nuovo dente cornuto», da kéras e odoús: Ceratodus era il genere fossile a cui i denti a piastra di questo pesce vennero attribuiti prima che si scoprisse che l’animale era ancora vivo, e il «neo» fu aggiunto per distinguere il vivente dai suoi antenati del Triassico. Forsteri ricorda William Forster, il politico australiano che ne inviò i primi esemplari.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Pesci polmonati australiani
- Habitat
- Fiumi lenti e profondi con vegetazione, Queensland
- Areale
- Australia orientale, fiumi Burnett e Mary
- Dimensioni
- 100–150 cm, 20–40 kg
- Dieta
- Molluschi, gamberi, vermi, foglie e frutti caduti
- Longevità
- oltre 50 anni, alcuni forse 100
— Caratteristiche
- 01
Ha un solo polmone, non due come i parenti africani e sudamericani.
- 02
Non entra in estivazione: se l’acqua manca, muore.
- 03
Nuota lentamente e cammina sul fondo appoggiandosi alle pinne carnose.
— Particolarità
Nel 2021 il suo genoma è stato sequenziato e si è rivelato il più grande mai letto in un animale: quarantatré miliardi di lettere, quattordici volte il nostro, gonfiato da sequenze ripetute che si sono accumulate per centinaia di milioni di anni senza che nulla le ripulisse. Dentro quel genoma ci sono già i geni che negli anfibi governano la formazione degli arti e dei polmoni: la cassetta degli attrezzi per uscire dall’acqua era pronta molto prima che qualcuno la usasse.

