Pesce leone
Pterois volitans
— Da dove viene il nome
Pterois è dal greco pterón, ala o penna, dalle pinne pettorali spiegate come ali; volitans è latino, “che svolazza”, dal modo in cui fluttua nell’acqua. Il nome comune evoca la criniera del leone, formata dai lunghi raggi velenosi. È splendido e temibile insieme.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Scorpeniformi
- Habitat
- Barriere coralline e fondali rocciosi
- Areale
- Nativo dell’Indo-Pacifico; invasivo nell’Atlantico occidentale
- Dimensioni
- 30–38 cm
- Dieta
- Carnivoro — piccoli pesci e crostacei
- Longevità
- 10–15 anni
— Caratteristiche
- 01
Le pinne portano aculei velenosi capaci di provocare dolori intensi all’uomo.
- 02
Spinge le prede in un angolo con le pinne spiegate a ventaglio, poi le inghiotte in un lampo.
- 03
Non ha quasi predatori naturali fuori dal suo areale d’origine.
— Particolarità
Il pesce leone è la dimostrazione vivente di come un animale bellissimo possa diventare una calamità: rilasciato per errore o per noia dagli acquari nell’Atlantico, ha invaso i Caraibi dove nessun predatore lo conosce e nessuna preda lo teme. Divora avannotti e piccoli pesci a un ritmo insostenibile, devastando le barriere. La risposta di molte comunità è stata sorprendente: portarlo in tavola. Battute di pesca e ricette hanno trasformato l’invasore in una prelibatezza, l’unico “predatore” che sembra tenerlo a bada.

