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Arca

Pesce leone

Pterois volitans

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pesce leone (Pterois volitans)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pterois è dal greco pterón, ala o penna, dalle pinne pettorali spiegate come ali; volitans è latino, “che svolazza”, dal modo in cui fluttua nell’acqua. Il nome comune evoca la criniera del leone, formata dai lunghi raggi velenosi. È splendido e temibile insieme.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Scorpeniformi
Habitat
Barriere coralline e fondali rocciosi
Areale
Nativo dell’Indo-Pacifico; invasivo nell’Atlantico occidentale
Dimensioni
30–38 cm
Dieta
Carnivoro — piccoli pesci e crostacei
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le pinne portano aculei velenosi capaci di provocare dolori intensi all’uomo.

  • 02

    Spinge le prede in un angolo con le pinne spiegate a ventaglio, poi le inghiotte in un lampo.

  • 03

    Non ha quasi predatori naturali fuori dal suo areale d’origine.

Particolarità

Il pesce leone è la dimostrazione vivente di come un animale bellissimo possa diventare una calamità: rilasciato per errore o per noia dagli acquari nell’Atlantico, ha invaso i Caraibi dove nessun predatore lo conosce e nessuna preda lo teme. Divora avannotti e piccoli pesci a un ritmo insostenibile, devastando le barriere. La risposta di molte comunità è stata sorprendente: portarlo in tavola. Battute di pesca e ricette hanno trasformato l’invasore in una prelibatezza, l’unico “predatore” che sembra tenerlo a bada.

Prossima specie

Pesce istrice

Diodon holocanthus