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Arca

Pesce istrice

Diodon holocanthus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pesce istrice (Diodon holocanthus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Diodon è greco per “due denti”, da dýo, due, e odoús, dente: le mascelle sono fuse in due placche taglienti; holocanthus, “tutto spine”, da hólos, intero, e ákantha, spina. Il nome comune viene dagli aculei che, gonfiandosi, lo trasformano in una palla irta come un istrice.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Tetraodontiformi
Habitat
Barriere coralline e fondali sabbiosi poco profondi
Areale
Mari tropicali di tutto il mondo
Dimensioni
20–30 cm, fino a 50 cm
Dieta
Carnivoro — molluschi, ricci, granchi, frantumati col becco
Longevità
5–10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ingoia acqua e si gonfia come un pallone, ergendo tutti gli aculei.

  • 02

    Le mascelle fuse a becco frantumano gusci e corazze durissime.

  • 03

    Molte specie affini contengono un potente veleno, la tetrodotossina.

Particolarità

Il pesce istrice si difende diventando ingoiabile da nessuno: quando è minacciato inghiotte acqua rapidamente e si gonfia fino a triplicare il volume, ergendo aculei che lo rendono una sfera irta impossibile da azzannare. È una trasformazione costosa e stressante, un’ultima risorsa. Molti suoi parenti, i pesci palla, aggiungono a questo un veleno mortale, la tetrodotossina, mille volte più potente del cianuro: lo stesso che in Giappone rende il fugu un piatto da cuochi con licenza speciale.

Prossima specie

Pesce combattente

Betta splendens