Pesce ghiaccio antartico
Chaenocephalus aceratus

— Da dove viene il nome
Chaenocephalus è «testa spalancata», da chaínō, aprire la bocca, e kephalḗ; aceratus vuol dire «senza corna», per l’assenza delle spine che altri parenti hanno sul capo. Il nome comune viene dal colore: le branchie sono bianche invece che rosse, e l’animale intero sembra fatto di vetro sporco.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Fondali della piattaforma antartica fra 5 e 770 metri
- Areale
- Oceano Antartico, Penisola Antartica, Georgia del Sud
- Dimensioni
- 50–70 cm, fino a 72 cm; 1–3,5 kg
- Dieta
- Krill, piccoli pesci
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Il sangue è incolore: non contiene emoglobina né globuli rossi.
- 02
Ha un cuore enorme e vasi larghissimi per compensare.
- 03
Nel sangue circolano glicoproteine antigelo che impediscono al ghiaccio di crescere.
— Particolarità
È l’unico vertebrato al mondo senza emoglobina. Quando nel 1928 il biologo norvegese Ditlef Rustad ne pescò uno in Antartide e lo aprì, trovò un pesce con il sangue trasparente e pensò a una malattia; ci vollero vent’anni perché si capisse che l’intera famiglia è fatta così. Funziona perché l’acqua a meno un grado e mezzo contiene moltissimo ossigeno disciolto, e perché questi pesci lo trasportano semplicemente sciolto nel plasma, pompandone enormi quantità con un cuore tre volte più grande del normale. In un oceano che si scalda, è una scommessa che non si può rifare.

