Pesce amia
Amia calva

— Da dove viene il nome
Amía era in Aristotele il nome di un pesce non identificato, ripreso da Linneo per questo animale nordamericano che con quello greco non ha nulla a che vedere; calva vuol dire «calva», perché la testa è priva di scaglie. È l’unico rappresentante vivente di un ordine che nel Giurassico contava decine di specie.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Amie
- Habitat
- Acque ferme e vegetate, paludi, lanche, laghi poco profondi
- Areale
- Nord America orientale
- Dimensioni
- 45–75 cm, fino a 109 cm; 2–4 kg
- Dieta
- Pesci, gamberi, rane, insetti
- Longevità
- 30 anni
— Caratteristiche
- 01
Respira aria con la vescica natatoria vascolarizzata e sopravvive in acque marce.
- 02
Il maschio costruisce un nido circolare e sorveglia gli avannotti per settimane.
- 03
Ha una lunga pinna dorsale ondulante che gli permette di nuotare all’indietro.
— Particolarità
È l’ultimo di una dinastia. Gli amiiformi comparvero centocinquanta milioni di anni fa e occuparono le acque dolci di mezzo mondo — se ne trovano fossili in Europa, in Asia, in Africa — e oggi ne resta una sola specie, in un angolo di Nord America. È il tipo di sopravvissuto che gli evoluzionisti chiamano taxon relitto, e serve a ricordare che i grandi gruppi non si estinguono mai tutti insieme: prima si riducono a uno, e quello può durare a lungo.

