Pesce alligatore
Atractosteus spatula
— Da dove viene il nome
Atractosteus è «osso a freccia», da átraktos, il fuso o il dardo, e ostéon: il corpo è affusolato e rigido come un’asta. Spatula descrive il muso largo e corto, diverso da quello sottile degli altri luccio-alligatore. Il nome comune viene dalla doppia fila di denti e dal muso, che ricordano davvero un alligatore.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Pesci alligatore
- Habitat
- Grandi fiumi lenti, bayou, estuari salmastri
- Areale
- Bacino del Mississippi e coste del Golfo del Messico
- Dimensioni
- 1,8–2,4 m, fino a 3 m; 45–140 kg
- Dieta
- Pesci, uccelli acquatici, tartarughe, carogne
- Longevità
- 50 anni, le femmine oltre 90
— Caratteristiche
- 01
Le scaglie ganoidi sono così dure che gli indiani le usavano come punte di freccia.
- 02
Respira aria e sopravvive in acque quasi prive di ossigeno.
- 03
Le uova sono tossiche per l’uomo e per la maggior parte dei predatori.
— Particolarità
La sua corazza è oggetto di studio nei laboratori di ingegneria dei materiali. Ogni scaglia è fatta di due strati — uno di smalto durissimo sopra, uno di osso più tenace sotto — legati da una superficie ondulata che impedisce alle crepe di propagarsi, e il risultato regge morsi che spezzerebbero l’osso: gli esperimenti hanno mostrato che nemmeno i denti di un alligatore la perforano. È lo stesso principio dei materiali compositi moderni, arrivato con centomila secoli di anticipo.

