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Arca

Pavoncella

Vanellus vanellus

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Pavoncella (Vanellus vanellus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Vanellus è il diminutivo di vannus, il ventilabro con cui si separava il grano dalla pula: il volo sbattuto e rumoroso di questo uccello ricordava ai contadini quel gesto. Il nome italiano allude invece al lungo ciuffo sottile e ai riflessi verdi e violacei del dorso, che di lontano fanno pensare a un pavone in miniatura.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Caradriformi
Habitat
Prati umidi, campi arati, risaie, pascoli allagati
Areale
Europa e Asia temperata; sverna nel Mediterraneo e in Nord Africa
Dimensioni
28–33 cm, apertura alare 67–87 cm, 128–330 g
Dieta
Lombrichi, insetti, larve, semi
Longevità
20 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Il volo è ondulato e sbatacchiante, con le ali larghe e arrotondate.

  • 02

    Nidifica in una conca nel terreno nudo, in mezzo ai campi.

  • 03

    Il richiamo è un lamento nasale che d’inverno accompagna gli stormi.

Particolarità

Quando un predatore si avvicina al nido l’adulto si allontana zoppicando con un’ala trascinata a terra, come se fosse ferito, e continua a fingere finché non ha portato l’intruso abbastanza lontano; poi si alza in volo perfettamente sano. Nei Paesi Bassi la ricerca del suo primo uovo di stagione è stata per secoli una gara di paese, e il primo uovo trovato veniva presentato al sovrano; l’usanza è finita quando ci si è accorti che la specie stava crollando. Il ciuffo che le ha dato il nome, per inciso, è più lungo nei maschi.

Prossima specie

Uria comune

Uria aalge