Passera scopaiola
Prunella modularis

— Da dove viene il nome
Prunella è il diminutivo latinizzato del tedesco Braunelle, «piccola bruna». Modularis viene dal latino modulari, «cantare, modulare», per il canto gorgheggiato. Non è una passera ma un sordone, di una famiglia tutta sua; «scopaiola» viene dalle scope, gli arbusti di erica dove spesso si nasconde.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Sottobosco, arbusteti di montagna, siepi, giardini
- Areale
- Europa e Asia occidentale; in Italia nidifica sui monti e sverna ovunque
- Dimensioni
- 13–14 cm, 16–25 g
- Dieta
- Insetti e ragni d’estate, piccoli semi d’inverno
- Longevità
- Pochi anni, 11 circa il record
— Caratteristiche
- 01
È bruna e grigia, discreta, e si confonde facilmente con un passero.
- 02
Cerca il cibo a terra con passetti nervosi, strisciando fra le foglie.
- 03
Muove le ali a scatti, una alla volta, durante il corteggiamento.
— Particolarità
Dietro un aspetto anonimo nasconde una vita sentimentale complicatissima. Negli anni Ottanta l’ecologo Nick Davies la studiò nell’orto botanico di Cambridge e trovò nella stessa popolazione coppie monogame, femmine con due maschi, maschi con due femmine e gruppi di più maschi e più femmine. Quando due maschi condividono una femmina, ciascuno prima di accoppiarsi le becca la cloaca finché lei espelle lo sperma del rivale. I maschi poi aiutano a nutrire i pulcini in proporzione a quanto hanno avuto accesso alla femmina.

