Averla maggiore
Lanius excubitor

— Da dove viene il nome
Lanius in latino vuol dire «macellaio», ed è il nome di tutto il genere delle averle. Excubitor è la «sentinella», il soldato di guardia: passa ore in cima a un albero isolato o a un palo, sorvegliando il terreno intorno.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Terreni aperti con alberi sparsi, brughiere, torbiere, margini di boschi
- Areale
- Europa settentrionale e centrale, Asia; in Italia rara d’inverno
- Dimensioni
- 22–26 cm, 48–81 g
- Dieta
- Grandi insetti, arvicole, piccoli uccelli, lucertole
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
Ha una maschera nera sugli occhi e il becco uncinato come quello di un rapace.
- 02
Caccia dall’alto di un posatoio e a volte si ferma a mezz’aria come un gheppio.
- 03
Infilza le prede su spine e fili spinati.
— Particolarità
Ha il becco di un rapace ma i piedi di un passero, troppo deboli per tenere ferma una preda mentre la fa a pezzi. Ha risolto il problema usando il paesaggio come morsa: infilza arvicole, lucertole e grossi insetti sulle spine dei rovi e sulle punte del filo spinato, e li strappa tirando. Quelle stesse spine diventano dispense, dove le prede restano appese per giorni. In una specie americana si è visto che le cavallette velenose vengono lasciate infilzate per un paio di giorni prima di essere mangiate, il tempo che le tossine si degradino.

