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Arca

Corvo comune

Corvus frugilegus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Corvo comune (Corvus frugilegus)
Foto: Jerzy Strzelecki · CC BY 3.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Corvus è il corvo in latino. Frugilegus unisce frux, «messi, grano», e legere, «raccogliere»: «il raccoglitore di grano», per l’abitudine di frequentare i campi arati e seminati. Non va confuso con il corvo imperiale: è più piccolo, sociale, e vive in colonie.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Campagne coltivate con filari e boschetti, parchi
Areale
Europa e Asia; d’inverno arriva in gran numero nella pianura padana
Dimensioni
44–47 cm, 280–340 g
Dieta
Cereali, larve e lombrichi presi nel terreno, semi
Longevità
Pochi anni in media, oltre 20 il record

— Caratteristiche

  • 01

    Gli adulti hanno la base del becco nuda e biancastra.

  • 02

    Nidifica in colonie rumorose in cima agli alberi, le «corvaie».

  • 03

    D’inverno forma dormitori di migliaia di individui.

— Particolarità

Ha risolto una favola di Esopo. Nel racconto un corvo assetato getta sassi in una brocca per far salire l’acqua fino al becco, e nel 2009 due ricercatori di Cambridge misero alla prova proprio i corvi comuni: offrirono loro un tubo con un verme che galleggiava troppo in basso, e alcuni sassi accanto. I corvi lasciarono cadere i sassi uno dopo l’altro finché il verme non fu a portata, scegliendo per giunta i sassi più grandi. Negli stessi esperimenti piegarono un filo di ferro a uncino per ripescare un secchiello, uno strumento che in natura non usano mai.

Prossima specie

Gracchio corallino

→

Pyrrhocorax pyrrhocorax