Vai al contenuto
Arca

Gracchio corallino

Pyrrhocorax pyrrhocorax

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax)
Foto: File:Alpenkrähe.jpg: "Malte Uhl (User:Zzzip)" derivative work: Snowmanradio (… · CC BY-SA 2.5 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Pyrrhocorax unisce il greco pyrrhós, «color fiamma», e kórax, «corvo»: «il corvo rosso», per il becco lungo e ricurvo e le zampe rosso corallo, come dice anche il nome italiano. Gracchio imita il suo verso, un richiamo acuto molto diverso dal gracchiare cupo dei corvi.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Scogliere marine e pascoli di montagna con erba bassa
Areale
Europa occidentale e meridionale, Nord Africa, Asia centrale fino all’Himalaya, Etiopia
Dimensioni
39–40 cm, 260–380 g
Dieta
Insetti e larve scavati nel terreno, formiche, qualche seme
Longevità
Pochi anni in media, 17 circa il record

— Caratteristiche

  • 01

    È tutto nero lucido con becco e zampe rosso corallo.

  • 02

    In volo compie acrobazie e picchiate nelle correnti delle pareti.

  • 03

    Sull’Himalaya nidifica oltre i cinquemila metri.

— Particolarità

Vive grazie alle pecore. Cerca gli insetti scavando nell’erba bassa, e l’erba resta bassa solo dove pascolano gli animali: quando i pascoli costieri e montani sono stati abbandonati, il gracchio corallino è sparito. In Cornovaglia, dove compare nello stemma della contea e dove una leggenda vuole che l’anima di re Artù sia tornata sotto forma di gracchio, era estinto dal 1973. Nel 2001 tre uccelli arrivati da soli dall’Irlanda o dalla Francia si sono insediati sulle scogliere, e grazie al ritorno del pascolo oggi le coppie sono decine.

Prossima specie

Rampichino comune

→

Certhia brachydactyla