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Arca

Parrocchetto monaco

Myiopsitta monachus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC

— Da dove viene il nome

Myiopsitta unisce il greco myîa, «mosca», e psítta, pappagallo: letteralmente «pappagallo mosca», probabilmente per la taglia piccola rispetto alle are. Monachus è il monaco, per la fronte e il petto grigi che sembrano un cappuccio sopra il verde del corpo.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pappagalli
Habitat
Savane, boschi aperti, frutteti e parchi urbani
Areale
Argentina, Uruguay, Paraguay, Bolivia e Brasile meridionale; introdotto in Europa e Nord America
Dimensioni
28–31 cm, 90–150 g
Dieta
Semi, frutti, germogli, cereali coltivati
Longevità
15–20 anni, oltre 25 in cattività

— Caratteristiche

  • 01

    È l’unico pappagallo che costruisce nidi di rametti invece di usare cavità.

  • 02

    Vive in colonie rumorose tutto l’anno.

  • 03

    Sopporta bene l’inverno, e per questo ha colonizzato città fredde.

— Particolarità

Costruisce veri condomini. Ogni coppia intreccia la sua camera di rametti accanto a quella dei vicini, con un ingresso proprio rivolto verso il basso, e un nido collettivo può crescere fino alle dimensioni di un’automobile e ospitare decine di coppie, a volte con un piano per i giovani dell’anno. Proprio perché non ha bisogno di cavità naturali, gli animali fuggiti dalle voliere si sono insediati facilmente sui pini e sui tralicci delle città: in Italia ci sono colonie in diverse città, da Roma a Genova, e in Spagna Madrid e Barcellona ne ospitano migliaia.

Prossima specie

Cacatua delle palme

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Probosciger aterrimus