Cacatua delle palme
Probosciger aterrimus

— Da dove viene il nome
Probosciger è latino, «portatore di proboscide»: Kuhl lo scelse nel 1820 per il becco enorme, sproporzionato perfino per un cacatua. Aterrimus è il superlativo di ater, «nero»: «nerissimo». In tutto quel nero spiccano solo le guance nude, rosse, che si accendono ancora di più quando l’uccello è eccitato.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pappagalli
- Habitat
- Foresta pluviale, boschi aperti e savane alberate
- Areale
- Nuova Guinea, isole Aru e penisola di Capo York in Australia
- Dimensioni
- 55–60 cm, 0,9–1,2 kg
- Dieta
- Semi e noci dure, frutti di pandano e di canarium
- Longevità
- Diversi decenni; oltre 50 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Ha il becco più grande di tutti i cacatua.
- 02
Depone un solo uovo, di solito ogni due anni.
- 03
Le guance nude cambiano colore con l’umore.
— Particolarità
È un batterista. Il maschio stacca un bastoncino o un baccello, lo accorcia e lo modella col becco, poi lo stringe in una zampa e lo batte ritmicamente contro il tronco cavo dove nidifica. Uno studio del 2017 ha registrato centinaia di esibizioni e ha trovato che ogni maschio ha un suo ritmo riconoscibile e regolare, con battute a intervalli costanti: è uno dei pochissimi casi noti, fuori dalla nostra specie, di uno strumento fabbricato apposta per battere un ritmo.

