Tortora dal collare
Streptopelia decaocto
— Da dove viene il nome
Streptopelia unisce il greco streptós, «collana», e péleia, colomba: il semicollare nero sulla nuca. Decaocto vuol dire «diciotto» in greco, e dietro c’è una leggenda: una serva pagata diciotto monete l’anno implorò gli dei di liberarla dalla sua miseria, e fu trasformata in una colomba che da allora ripete quel numero. Il verso, in tre sillabe, suona davvero come de-ka-ok-to.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Colombi
- Habitat
- Paesi, città, fattorie, parchi e giardini
- Areale
- Dall’Europa all’India e alla Cina; introdotta in Nord America
- Dimensioni
- 31–33 cm, apertura alare 47–55 cm, 125–240 g
- Dieta
- Semi, cereali, briciole, bacche
- Longevità
- 3 anni in media, oltre 10 il record
— Caratteristiche
- 01
Ha un sottile semicollare nero sul collo.
- 02
Può nidificare in quasi tutti i mesi dell’anno, con molte covate.
- 03
Il maschio si esibisce in voli planati con la coda aperta a ventaglio.
— Particolarità
Ha conquistato l’Europa in un secolo, e l’avanzata è stata seguita quasi anno per anno. All’inizio del Novecento viveva solo in Turchia e nei Balcani; negli anni Trenta arrivò in Ungheria, negli anni Quaranta in Germania e in Italia, nel 1955 si insediò in Inghilterra, poi in Scandinavia e perfino in Islanda. Nessuno sa con certezza che cosa l’abbia messa in moto, forse una mutazione che l’ha resa più propensa a disperdersi. Negli anni Settanta alcune tortore fuggite alle Bahamas sono passate in Florida, e oggi coprono quasi tutti gli Stati Uniti.

