Paradisea reale
Cicinnurus regius

— Da dove viene il nome
Cicinnurus unisce il greco kíkinnos, «ricciolo», e ourá, «coda»: dalla coda escono due fili lunghi e sottili che terminano con due dischi verde smeraldo arrotolati. Regius vuol dire «reale». Paradisea viene dal nome con cui i mercanti europei chiamavano questi uccelli: le pelli arrivavano senza zampe, e si credeva che vivessero in volo, in paradiso.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Foresta pluviale di pianura e margini di foresta
- Areale
- Nuova Guinea, isole Aru, Salawati e Misool
- Dimensioni
- 16 cm senza i fili della coda, circa 50 g
- Dieta
- Frutti, insetti e altri artropodi
- Longevità
- Non nota con precisione
— Caratteristiche
- 01
Il maschio è rosso cremisi con il petto bianco e le zampe blu cobalto.
- 02
È il più piccolo uccello del paradiso.
- 03
In parata si appende a testa in giù e fa roteare i fili della coda.
— Particolarità
Fu la prima paradisea che Alfred Russel Wallace vide viva, nelle isole Aru nel 1857, e nel suo libro L’arcipelago malese raccontò l’emozione di tenere in mano un uccello che nessun europeo aveva mai osservato in natura. Pensò anche a quanto fosse strano che una tale bellezza vivesse e morisse nelle foreste per millenni senza nessuno che la guardasse. Nella parata il maschio gonfia due ventagli di penne grigio-verdi ai lati del petto, apre le ali, e poi si lascia penzolare a testa in giù dal ramo agitando i due dischi smeraldo della coda.

