Pappagallo cenerino
Psittacus erithacus

— Da dove viene il nome
Psittacus è la parola greca e latina per pappagallo, arrivata in Europa dall’Oriente insieme ai primi esemplari portati dalle campagne di Alessandro; erithacus era il nome di un altro uccello in Aristotele, riusato da Linneo senza troppa attenzione. Il grigio del piumaggio, spento fino alla coda, che è rossa e improvvisa, gli ha dato il nome italiano.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pappagalli
- Habitat
- Foresta pluviale primaria, foresta a galleria, margini, palmeti
- Areale
- Africa centrale e occidentale, dalla Costa d’Avorio all’Uganda
- Dimensioni
- 30–33 cm, 400–490 g
- Dieta
- Semi, noci di palma, frutti, cortecce
- Longevità
- 50 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Imita la voce umana con una precisione che nessun altro animale raggiunge.
- 02
Vive in stormi rumorosi che dormono in alberi tradizionali di dormitorio.
- 03
Le coppie restano insieme per decenni.
— Particolarità
Un individuo di questa specie, chiamato Alex, ha lavorato per trent’anni con la ricercatrice Irene Pepperberg e ha imparato a nominare oltre cento oggetti, a contare fino a sei, a rispondere a domande sul colore e sul materiale di cose mai viste prima e a usare il concetto di «nessuno» per indicare lo zero — cosa che i bambini padroneggiano intorno ai quattro anni. La sua ultima frase, la sera prima di morire, fu quella che diceva ogni sera: «Fai la brava, ti voglio bene, ci vediamo domani».

