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Arca

Pappagallo cenerino

Psittacus erithacus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Pappagallo cenerino (Psittacus erithacus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Psittacus è la parola greca e latina per pappagallo, arrivata in Europa dall’Oriente insieme ai primi esemplari portati dalle campagne di Alessandro; erithacus era il nome di un altro uccello in Aristotele, riusato da Linneo senza troppa attenzione. Il grigio del piumaggio, spento fino alla coda, che è rossa e improvvisa, gli ha dato il nome italiano.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pappagalli
Habitat
Foresta pluviale primaria, foresta a galleria, margini, palmeti
Areale
Africa centrale e occidentale, dalla Costa d’Avorio all’Uganda
Dimensioni
30–33 cm, 400–490 g
Dieta
Semi, noci di palma, frutti, cortecce
Longevità
50 anni in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Imita la voce umana con una precisione che nessun altro animale raggiunge.

  • 02

    Vive in stormi rumorosi che dormono in alberi tradizionali di dormitorio.

  • 03

    Le coppie restano insieme per decenni.

Particolarità

Un individuo di questa specie, chiamato Alex, ha lavorato per trent’anni con la ricercatrice Irene Pepperberg e ha imparato a nominare oltre cento oggetti, a contare fino a sei, a rispondere a domande sul colore e sul materiale di cose mai viste prima e a usare il concetto di «nessuno» per indicare lo zero — cosa che i bambini padroneggiano intorno ai quattro anni. La sua ultima frase, la sera prima di morire, fu quella che diceva ogni sera: «Fai la brava, ti voglio bene, ci vediamo domani».

Prossima specie

Pappagallino ondulato

Melopsittacus undulatus