Pappagallino ondulato
Melopsittacus undulatus

— Da dove viene il nome
Melopsittacus è «pappagallo canterino», da mélos, la melodia; undulatus descrive le fini barrature nere che gli ondeggiano sul dorso e sulla nuca. Il nome inglese, budgerigar, viene da una lingua aborigena australiana e la spiegazione più ripetuta è che significhi «buono da mangiare», anche se le fonti non concordano. È il pappagallo più numeroso del mondo e quello più diffuso nelle case.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pappagalli
- Habitat
- Boscaglie aride, savane, steppe dell’interno australiano
- Areale
- Australia continentale
- Dimensioni
- 18 cm, 30–40 g
- Dieta
- Semi di erbe spontanee
- Longevità
- 8 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
In natura è verde e giallo: azzurri, bianchi e gialli puri sono varietà allevate.
- 02
Forma stormi nomadi che possono contare decine di migliaia di individui.
- 03
Nidifica appena piove, ovunque trovi un buco in un eucalipto.
— Particolarità
Le piume gialle della testa sono fluorescenti: assorbono ultravioletto e lo restituiscono come luce visibile, cosa che noi non notiamo e i pappagallini sì, perché il loro occhio vede l’ultravioletto. In un esperimento in cui la fluorescenza veniva spenta con una crema solare trasparente, gli individui trattati diventavano di colpo meno attraenti per i partner. C’è quindi un segnale sessuale, acceso su ogni pappagallino tenuto in gabbia dagli anni Quaranta, che nessun proprietario ha mai visto.

