Ara giallo e blu
Ara ararauna

— Da dove viene il nome
Ara riproduce il grido dell’animale nella lingua tupi del Brasile, ed è una delle parole americane che l’Europa ha adottato senza cambiarle una lettera. Ararauna è ancora tupi e significa «ara scura», il che è curioso per un uccello azzurro e giallo: probabilmente si riferiva alle parti scure delle ali o a un altro esemplare, e Linneo raccolse il nome così come glielo riferirono.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pappagalli
- Habitat
- Foreste allagate, palmeti, savane alberate, margini di fiume
- Areale
- Dal Panama al Brasile, alla Bolivia e al Paraguay
- Dimensioni
- 76–86 cm, 0,9–1,3 kg
- Dieta
- Semi, noci, frutti, palme
- Longevità
- 35 anni in natura, oltre 50 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Il becco spacca noci che un uomo aprirebbe solo con il martello.
- 02
La faccia è nuda e percorsa da righe di piumine nere, diverse in ogni individuo.
- 03
Vola in coppia per tutta la vita, ala contro ala.
— Particolarità
In alcuni punti dell’Amazzonia occidentale centinaia di are e di pappagalli si radunano ogni mattina sulle stesse pareti di argilla e le mangiano. Per anni si è pensato che l’argilla servisse a neutralizzare i veleni dei semi acerbi; le analisi hanno poi mostrato che i banchi preferiti non sono i più assorbenti ma i più ricchi di sodio, che in mezzo al continente, lontanissimo dal mare, è la sostanza più difficile da procurarsi. I pappagalli non vanno lì a curarsi: vanno a prendere il sale.

