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Arca

Panda gigante

Ailuropoda melanoleuca

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Panda gigante (Ailuropoda melanoleuca)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Panda deriva probabilmente dal nepalese nigalya ponya, “mangiatore di bambù”, nome che spettava in origine al panda rosso. Il nome scientifico significa “piede di gatto, bianco e nero” (aíluros gatto, poús piede; mélas nero, leukós bianco).

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Foreste montane di bambù fra i 1.200 e i 3.400 m
Areale
Sichuan, Shaanxi e Gansu, nella Cina centrale
Dimensioni
120–190 cm, 70–125 kg
Dieta
Erbivoro di fatto — 99% bambù, 12–38 kg al giorno
Longevità
20 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Appartiene all’ordine dei Carnivora ma ha una dieta quasi interamente vegetale.

  • 02

    Il “falso pollice” è un osso del polso allungato, non un dito.

  • 03

    Passa fino a 14 ore al giorno a mangiare.

Particolarità

Il panda ha ancora l’apparato digerente corto di un carnivoro, pessimo per la cellulosa: assimila appena il 17% di ciò che ingerisce. Il gene T1R1, che codifica il recettore del gusto umami — il sapore della carne — è mutato e inattivo. Il panda non ha smesso di mangiare carne perché ha smesso di sentirne il sapore: ha smesso di sentirne il sapore perché aveva già smesso di mangiarla.

Prossima specie

Ornitorinco

Ornithorhynchus anatinus