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Arca

Paguro terrestre caraibico

Coenobita clypeatus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Paguro terrestre caraibico (Coenobita clypeatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Coenobita è il cenobita, il monaco che vive in comunità, dal greco koinóbios, «che vive insieme»: unisce l’immagine dell’eremita a quella della vita in gruppo, ed è precisa, perché questi paguri si radunano a decine. Clypeatus è latino, «armato di scudo», per la grande chela sinistra con cui l’animale tappa l’ingresso della conchiglia una volta rientrato. Un monaco con lo scudo davanti alla porta.

Scheda

Gruppo
Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
Ordine
Decapodi
Habitat
Boscaglia costiera e spiagge tropicali; torna al mare solo per deporre
Areale
Caraibi, dalla Florida al Venezuela
Dimensioni
Fino a 12 cm
Dieta
Frutta caduta, foglie, carogne, escrementi
Longevità
Oltre 30 anni

Caratteristiche

  • 01

    Vive a terra ma respira con branchie tenute umide dentro la conchiglia.

  • 02

    Deve tornare al mare per liberare le larve, che sono acquatiche.

  • 03

    Riconosce l’odore di un simile morto e accorre: significa una conchiglia libera.

Particolarità

Ha imparato a leggere un necrologio. L’odore che un paguro morto rilascia in acqua o nell’aria attira gli altri nel giro di minuti, e non è cannibalismo: è la notizia che si è liberata una casa. Da lì parte la fila per taglia, gli scambi e talvolta lo sfratto di un vicino giudicato troppo piccolo per il guscio che occupa. Il rovescio è che una conchiglia adatta è una risorsa esauribile, e nelle isole dove si raccolgono i gusci per souvenir la popolazione cala: si trovano paguri che vivono dentro tappi di plastica e frammenti di bottiglia, perché non c’è rimasto altro.

Prossima specie

Granchio del cocco

Birgus latro