Paguro bernardo
Pagurus bernhardus

— Da dove viene il nome
Pagurus viene dal greco págouros, un granchio dal guscio duro. Bernhardus è invece san Bernardo, e con lui entra nel nome l’idea dell’eremita: in italiano si chiama «bernardo l’eremita», in francese bernard-l’ermite, in inglese hermit crab. L’animale che vive solo dentro una cella presa in prestito è stato battezzato con la parola dei monaci, e la stessa immagine è venuta in mente a mezza Europa.
— Scheda
- Gruppo
- Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
- Ordine
- Decapodi
- Habitat
- Fondali sabbiosi e rocciosi costieri, fino a 140 metri
- Areale
- Atlantico nord-orientale, Mare del Nord, Mediterraneo occidentale
- Dimensioni
- Fino a 10 cm
- Dieta
- Detriti, carogne, piccoli invertebrati
- Longevità
- Fino a 10 anni
— Caratteristiche
- 01
L’addome è molle, asimmetrico e ricurvo per adattarsi alle spire della conchiglia.
- 02
Cambia casa man mano che cresce, provando le conchiglie vuote che trova.
- 03
Spesso porta sul guscio un’attinia che lo difende in cambio di trasporto.
— Particolarità
Quando le conchiglie scarseggiano formano una fila. Se un paguro ne trova una troppo grande per sé, aspetta accanto; ne arriva un altro, e un altro, e si mettono in coda per taglia decrescente tenendosi con le zampe — finché non compare uno abbastanza grande da entrare nella conchiglia libera. In quel momento tutti traslocano insieme, ciascuno nel guscio lasciato da chi lo precede, e in pochi secondi la fila si svuota. I biologi la chiamano catena di vacanza, ed è uno dei rari mercati immobiliari sincronizzati del regno animale.

