Orso polare
Ursus maritimus

— Da dove viene il nome
Il latino ursus maritimus, “orso di mare”, coglie l’essenziale: è l’unico orso considerato un mammifero marino, perché vive e caccia sul ghiaccio galleggiante. Gli Inuit lo chiamano nanook. Il nome scientifico lo separa dal cugino bruno da cui si è staccato meno di mezzo milione di anni fa.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Banchisa artica, coste ghiacciate, mare aperto ghiacciato
- Areale
- Regioni artiche di Canada, Groenlandia, Russia, Alaska, Norvegia
- Dimensioni
- 200–250 cm, 350–700 kg il maschio
- Dieta
- Carnivoro — soprattutto foche, cacciate ai fori del ghiaccio
- Longevità
- 20–25 anni
— Caratteristiche
- 01
La pelle sotto il pelo è nera, per assorbire calore; i peli sono cavi e incolori, non bianchi.
- 02
Il naso fiuta una foca sotto un metro di neve o a trenta chilometri di distanza.
- 03
Nuota per giorni senza sosta: sono documentate traversate di oltre 600 km in mare aperto.
— Particolarità
Il pelo dell’orso polare non è bianco: ogni pelo è un tubicino cavo e trasparente, e il colore che vediamo è solo luce diffusa, come nella neve. Nei giardini zoologici umidi capita che alghe microscopiche colonizzino l’interno di quei tubicini e l’orso diventi verde. Sotto tutto, la pelle è nera come la pece — fatta per catturare ogni raggio di un sole che, all’estremo nord, è merce rara.

