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Arca

Orso polare

Ursus maritimus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Orso polare (Ursus maritimus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il latino ursus maritimus, “orso di mare”, coglie l’essenziale: è l’unico orso considerato un mammifero marino, perché vive e caccia sul ghiaccio galleggiante. Gli Inuit lo chiamano nanook. Il nome scientifico lo separa dal cugino bruno da cui si è staccato meno di mezzo milione di anni fa.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Banchisa artica, coste ghiacciate, mare aperto ghiacciato
Areale
Regioni artiche di Canada, Groenlandia, Russia, Alaska, Norvegia
Dimensioni
200–250 cm, 350–700 kg il maschio
Dieta
Carnivoro — soprattutto foche, cacciate ai fori del ghiaccio
Longevità
20–25 anni

Caratteristiche

  • 01

    La pelle sotto il pelo è nera, per assorbire calore; i peli sono cavi e incolori, non bianchi.

  • 02

    Il naso fiuta una foca sotto un metro di neve o a trenta chilometri di distanza.

  • 03

    Nuota per giorni senza sosta: sono documentate traversate di oltre 600 km in mare aperto.

Particolarità

Il pelo dell’orso polare non è bianco: ogni pelo è un tubicino cavo e trasparente, e il colore che vediamo è solo luce diffusa, come nella neve. Nei giardini zoologici umidi capita che alghe microscopiche colonizzino l’interno di quei tubicini e l’orso diventi verde. Sotto tutto, la pelle è nera come la pece — fatta per catturare ogni raggio di un sole che, all’estremo nord, è merce rara.

Prossima specie

Panda rosso

Ailurus fulgens