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Arca

Orso nero americano

Ursus americanus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Orso nero americano (Ursus americanus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ursus è il latino per orso, dalla radice indoeuropea *h₂ŕ̥tḱos che ha dato anche il greco árktos — e da árktos viene Artide, la terra sotto l’Orsa Maggiore. Nelle lingue germaniche quella radice è invece sparita: si preferì chiamarlo «il bruno», bero, per non pronunciarne il nome vero, che era tabù. L’inglese bear e il tedesco Bär sono ancora quel soprannome cauto.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Foreste decidue e di conifere, macchia, zone suburbane boscate
Areale
Nord America, dal Messico settentrionale all’Alaska; presente in quasi tutti gli stati USA
Dimensioni
120–200 cm di lunghezza, 60–300 kg
Dieta
Onnivoro — bacche, ghiande, insetti, carogne, salmoni
Longevità
20 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Nonostante il nome può essere biondo, cannella, grigio-azzurro o bianco a seconda della popolazione.

  • 02

    Durante il letargo non urina né defeca per mesi, riciclando l’urea in nuove proteine.

  • 03

    Arrampica con facilità anche da adulto, e mette in salvo i cuccioli spingendoli su un tronco.

Particolarità

In letargo non perde massa muscolare né densità ossea, e sono mesi di immobilità assoluta. Un essere umano allettato per lo stesso tempo uscirebbe con muscoli atrofizzati e uno scheletro fragile; l’orso si alza in primavera e cammina. Come faccia è oggetto di studio da parte della medicina spaziale e dell’ortopedia: qualcosa nel suo metabolismo continua a riparare l’osso e a riciclare le proteine mentre tutto il resto è fermo. Chi cerca una cura per l’osteoporosi e per l’atrofia da immobilità la sta cercando, letteralmente, dentro un orso addormentato.

Prossima specie

Orso dagli occhiali

Tremarctos ornatus