Orso dagli occhiali
Tremarctos ornatus

— Da dove viene il nome
Tremarctos mette insieme il greco trêma, «foro», e árktos, «orso»: l’orso col buco, per una piccola apertura nell’osso del braccio che questo animale conserva e gli altri orsi hanno perso. Ornatus è latino, «adornato», e si riferisce agli anelli chiari attorno agli occhi che gli valgono il nome comune — un paio di occhiali diversi in ogni individuo, e in alcuni assenti del tutto.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Foreste nebulose andine, páramo d’alta quota, boschi secchi
- Areale
- Ande, dal Venezuela alla Bolivia
- Dimensioni
- 150–200 cm di lunghezza, 60–175 kg
- Dieta
- Onnivoro — bromelie, frutti, cortecce, palme; carne per meno del 5 per cento
- Longevità
- 20–25 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unico orso rimasto in Sud America e l’unico superstite della sottofamiglia degli orsi dal muso corto.
- 02
Costruisce piattaforme di rami sugli alberi, dove mangia e dorme a decine di metri da terra.
- 03
La sua dieta è vegetariana per oltre il novanta per cento, la più erbivora fra tutti gli orsi.
— Particolarità
I suoi parenti stretti erano giganti: Arctotherium angustidens, dello stesso ramo degli orsi dal muso corto, superava la tonnellata ed è probabilmente il più grande carnivoro terrestre mai esistito. Di quella dinastia sudamericana resta solo lui, un animale schivo di un quintale e mezzo che passa le giornate a masticare bromelie sugli alberi delle Ande. La stessa linea evolutiva che produsse il predatore più massiccio della storia si è ritirata in un mangiatore di piante che si nasconde nella nebbia.

