Oritteropo
Orycteropus afer

— Da dove viene il nome
Orycteropus viene dal greco oryktér, "scavatore", e poús, "piede": "dai piedi da scavo". Afer è latino per "africano". Il nome comune internazionale più diffuso, aardvark, è afrikaans e significa "maiale di terra", per il muso allungato e le abitudini fossorie, anche se l'animale non ha alcuna parentela con i suini. L'ordine cui appartiene, Tubulidentata, prende nome dai denti privi di smalto e percorsi da migliaia di sottili tubuli di dentina: una struttura unica fra tutti i mammiferi viventi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Oritteropi
- Habitat
- Savane, boscaglie e praterie con termitai abbondanti
- Areale
- Africa subsahariana, dal Senegal all'Etiopia fino al Sudafrica
- Dimensioni
- 105–130 cm di corpo più 55–70 cm di coda, 40–65 kg
- Dieta
- Insettivoro — termiti e formiche, con l'aggiunta stagionale del cetriolo dell'oritteropo
- Longevità
- circa 18 anni in natura, fino a 24 in cattività
— Caratteristiche
- 01
È l'unica specie vivente di un intero ordine di mammiferi, senza parenti stretti sopravvissuti.
- 02
Scava una galleria di oltre un metro in pochi minuti, più in fretta di diversi uomini con la pala.
- 03
Può chiudere le narici con fitte setole per impedire alla polvere e agli insetti di entrare mentre scava.
— Particolarità
Le tane abbandonate dell'oritteropo sono l'infrastruttura nascosta della savana africana: iene, facoceri, istrici, manguste, licaoni e decine di specie di uccelli e rettili le occupano per riprodursi o sfuggire al caldo e agli incendi. Un solo animale può scavarne decine nel corso della vita, e la loro assenza fa crollare la disponibilità di rifugi per un'intera comunità. Esiste anche una pianta, Cucumis humifructus, che matura i frutti sottoterra e dipende quasi esclusivamente dall'oritteropo per essere dissotterrata e dispersa. Un solitario notturno che quasi nessuno vede regge, senza saperlo, il tetto sopra la testa di mezza savana.

