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Arca

Orecchia di mare

Haliotis tuberculata

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Orecchia di mare (Haliotis tuberculata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Haliotis è «orecchio di mare», da háls, il mare, e oûs, ōtós, l’orecchio: la conchiglia appiattita, con la spirale schiacciata da un lato e la fila di fori lungo il bordo, ha davvero la forma di un padiglione auricolare. Il nome italiano è la traduzione esatta del greco, e lo stesso vale per il francese ormeau e per l’inglese ear shell: quattro lingue, la stessa immagine.

Scheda

Gruppo
Molluschi · Mollusca
Ordine
Orecchie di mare
Habitat
Rocce e anfratti della zona di marea e poco sotto
Areale
Atlantico orientale, Canale della Manica, Mediterraneo
Dimensioni
8–12 cm
Dieta
Alghe raschiate dalla roccia
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    La fila di fori sul bordo serve a espellere l’acqua respirata e i rifiuti.

  • 02

    L’interno della conchiglia è madreperla iridescente.

  • 03

    Si stacca dallo scoglio con una forza pari a duecento volte il suo peso.

Particolarità

La madreperla che riveste l’interno è uno dei materiali più studiati dell’ingegneria: è fatta al novantacinque per cento di carbonato di calcio — cioè di gesso, un materiale fragilissimo — disposto in piastrelle microscopiche incollate da un sottile strato di proteine, e questa architettura la rende tremila volte più resistente alla frattura del minerale puro. Quando una crepa avanza, deve girare attorno a ogni piastrella e si esaurisce. I materiali compositi per corazze e protesi copiano da decenni questa struttura, e nessuno l’ha ancora eguagliata.

Prossima specie

Tritone gigante

Charonia tritonis