Orca
Orcinus orca

— Da dove viene il nome
Dal latino orca, un grosso cetaceo, unito a Orcinus: “appartenente a Orco”, il dio romano degli inferi e della morte. Il nome scientifico dice quindi, alla lettera, “orca del regno dei morti”. Il nome inglese killer whale nasce da un’inversione: i balenieri baschi la chiamavano assassina delle balene, e la traduzione ribaltò preda e predatore.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Cetacea
- Habitat
- Tutti gli oceani, dai poli ai tropici
- Areale
- Cosmopolita; più abbondante nelle acque fredde e ricche
- Dimensioni
- 6–8 m, fino a 6 tonnellate il maschio
- Dieta
- Carnivoro — pesci, foche, altri cetacei, secondo la popolazione
- Longevità
- 50–80 anni le femmine
— Caratteristiche
- 01
È il più grande dei delfini, non una balena: appartiene alla famiglia dei Delphinidae.
- 02
Vive in gruppi familiari matrilineari stabili per tutta la vita.
- 03
Ogni popolazione ha dialetti di richiami e tecniche di caccia proprie, trasmesse per cultura.
— Particolarità
Le femmine di orca vivono decenni dopo la fine della fertilità: sono, con l’uomo e poche altre specie, fra i rarissimi animali ad andare in menopausa. La nonna capobranco è una memoria vivente: nei periodi di magra è lei a guidare il gruppo verso i luoghi di pesca che ha imparato in cinquant’anni. Quando muore, la mortalità dei figli e dei nipoti maschi aumenta bruscamente.
