Orata
Sparus aurata

— Da dove viene il nome
Sparus era il nome latino di questi pesci; aurata vuol dire «dorata» e si riferisce alla fascia d’oro fra gli occhi, che è il modo più rapido per riconoscerla. Il nome italiano viene dallo stesso aggettivo. Nel mondo romano era il pesce di lusso per eccellenza, sacro a Venere e allevato nelle peschiere dei ricchi.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Fondali sabbiosi e praterie di posidonia, lagune costiere
- Areale
- Mediterraneo e Atlantico orientale dalla Manica al Senegal
- Dimensioni
- 35–50 cm, fino a 70 cm; 1–3 kg
- Dieta
- Molluschi, crostacei, ricci, alghe
- Longevità
- 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha denti a molare capaci di frantumare cozze e vongole.
- 02
Nasce maschio e diventa femmina verso i due o tre anni.
- 03
Nelle lagune trova il caldo e il cibo che le servono per crescere in fretta.
— Particolarità
Sergio Orata, un imprenditore romano del primo secolo avanti Cristo, costruì sul lago Lucrino i primi impianti di allevamento di ostriche e di pesce della storia europea, e secondo diverse fonti antiche prese il soprannome proprio da questa specie, che gli piaceva più di ogni altra. L’acquacoltura mediterranea comincia lì, con una peschiera e un uomo chiamato come un pesce; duemila anni dopo l’orata è, insieme alla spigola, il pesce marino più allevato del Mediterraneo.

