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Arca

Orata

Sparus aurata

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Orata (Sparus aurata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Sparus era il nome latino di questi pesci; aurata vuol dire «dorata» e si riferisce alla fascia d’oro fra gli occhi, che è il modo più rapido per riconoscerla. Il nome italiano viene dallo stesso aggettivo. Nel mondo romano era il pesce di lusso per eccellenza, sacro a Venere e allevato nelle peschiere dei ricchi.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Perciformi
Habitat
Fondali sabbiosi e praterie di posidonia, lagune costiere
Areale
Mediterraneo e Atlantico orientale dalla Manica al Senegal
Dimensioni
35–50 cm, fino a 70 cm; 1–3 kg
Dieta
Molluschi, crostacei, ricci, alghe
Longevità
20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha denti a molare capaci di frantumare cozze e vongole.

  • 02

    Nasce maschio e diventa femmina verso i due o tre anni.

  • 03

    Nelle lagune trova il caldo e il cibo che le servono per crescere in fretta.

Particolarità

Sergio Orata, un imprenditore romano del primo secolo avanti Cristo, costruì sul lago Lucrino i primi impianti di allevamento di ostriche e di pesce della storia europea, e secondo diverse fonti antiche prese il soprannome proprio da questa specie, che gli piaceva più di ogni altra. L’acquacoltura mediterranea comincia lì, con una peschiera e un uomo chiamato come un pesce; duemila anni dopo l’orata è, insieme alla spigola, il pesce marino più allevato del Mediterraneo.

Prossima specie

Cernia bruna

Epinephelus marginatus