Orango del Borneo
Pongo pygmaeus

— Da dove viene il nome
“Orango” viene dal malese orang hutan, “uomo della foresta”, da orang, uomo, e hutan, foresta. Pongo è un nome africano del Cinquecento per una scimmia antropomorfa, applicato per errore all’asiatico; pygmaeus, “pigmeo”, per la statura raccolta. Nessun altro grande primate ha un nome che dica così esplicitamente la sua somiglianza con noi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Foresta pluviale tropicale, torbiere forestali
- Areale
- Isola del Borneo
- Dimensioni
- 110–140 cm, 30–90 kg
- Dieta
- Onnivoro — soprattutto frutta, poi foglie, corteccia, insetti
- Longevità
- 35–45 anni
— Caratteristiche
- 01
È il più grande animale arboricolo del mondo: passa quasi tutta la vita fra i rami.
- 02
I maschi adulti sviluppano ampie “guance” carnose, i cuscinetti facciali, segno di dominanza.
- 03
Costruisce ogni notte un nuovo nido di rami intrecciati per dormire.
— Particolarità
Gli oranghi tramandano cultura: gruppi diversi usano strumenti diversi, emettono richiami diversi e mangiano in modi diversi, e questi comportamenti si imparano per imitazione, non per istinto. Un giovane orango passa fino a otto anni accanto alla madre — il più lungo apprendistato infantile di qualunque animale dopo l’uomo — imparando quali dei centinaia di frutti della foresta sono commestibili e quando maturano. Perdere una popolazione significa perdere anche il suo sapere.

