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Arca

Orango del Borneo

Pongo pygmaeus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Orango del Borneo (Pongo pygmaeus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

“Orango” viene dal malese orang hutan, “uomo della foresta”, da orang, uomo, e hutan, foresta. Pongo è un nome africano del Cinquecento per una scimmia antropomorfa, applicato per errore all’asiatico; pygmaeus, “pigmeo”, per la statura raccolta. Nessun altro grande primate ha un nome che dica così esplicitamente la sua somiglianza con noi.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Primati
Habitat
Foresta pluviale tropicale, torbiere forestali
Areale
Isola del Borneo
Dimensioni
110–140 cm, 30–90 kg
Dieta
Onnivoro — soprattutto frutta, poi foglie, corteccia, insetti
Longevità
35–45 anni

Caratteristiche

  • 01

    È il più grande animale arboricolo del mondo: passa quasi tutta la vita fra i rami.

  • 02

    I maschi adulti sviluppano ampie “guance” carnose, i cuscinetti facciali, segno di dominanza.

  • 03

    Costruisce ogni notte un nuovo nido di rami intrecciati per dormire.

Particolarità

Gli oranghi tramandano cultura: gruppi diversi usano strumenti diversi, emettono richiami diversi e mangiano in modi diversi, e questi comportamenti si imparano per imitazione, non per istinto. Un giovane orango passa fino a otto anni accanto alla madre — il più lungo apprendistato infantile di qualunque animale dopo l’uomo — imparando quali dei centinaia di frutti della foresta sono commestibili e quando maturano. Perdere una popolazione significa perdere anche il suo sapere.

Prossima specie

Mandrillo

Mandrillus sphinx