Mandrillo
Mandrillus sphinx

— Da dove viene il nome
“Mandrillo” è composto di “man-”, uomo, e “drill”, nome africano di un babbuino: “scimmia-uomo”. Il genere Mandrillus lo latinizza; sphinx richiama la sfinge, per il muso solenne e maschile. È il più grande dei primati simili ai babbuini.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Foresta pluviale tropicale e foresta a galleria
- Areale
- Africa centro-occidentale: Camerun, Gabon, Guinea Equatoriale, Congo
- Dimensioni
- 55–95 cm di corpo, 10–35 kg il maschio
- Dieta
- Onnivoro — frutta, semi, funghi, invertebrati, piccoli vertebrati
- Longevità
- 20–30 anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio dominante ha un muso dai colori accesissimi: naso rosso, guance blu solcate.
- 02
Vive in “orde” enormi, fra le più grandi aggregazioni di primati: anche oltre 800 individui.
- 03
I colori del volto si accendono con il rango: più alto è il maschio, più vivi sono i suoi rossi e blu.
— Particolarità
Il volto sgargiante del mandrillo è un cartellino di identità sociale: l’intensità del rosso e del blu segnala in tempo reale il livello di testosterone e la posizione gerarchica, e sbiadisce quando il maschio perde rango. Gli stessi colori si ripetono, in tono minore, sul posteriore, così che il segnale resti leggibile sia che l’animale ti guardi in faccia sia che ti dia le spalle. È una delle livree più vivaci di tutti i mammiferi, e serve a evitare la lotta più che a cercarla.

