Opilione comune
Phalangium opilio

— Da dove viene il nome
Opilio in latino è il pastore, e il nome nasce da un’immagine agricola: le zampe lunghissime e sottili ricordavano i trampoli su cui i pastori si alzavano per sorvegliare il gregge nelle lande. L’inglese lo chiama harvestman, «uomo del raccolto», perché compare in massa a fine estate. Phalangium era invece in greco il nome di un ragno velenoso — e qui è un errore, perché l’opilione non è un ragno e non ha veleno.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Opilioni
- Habitat
- Prati, muri, siepi, giardini; ovunque ci sia umidità
- Areale
- Europa e Asia; introdotto in Nordamerica
- Dimensioni
- Corpo 4–9 mm; zampe fino a 5 cm
- Dieta
- Piccoli invertebrati, funghi, escrementi, frutta marcia
- Longevità
- 1 anno
— Caratteristiche
- 01
Non è un ragno: corpo in un pezzo solo, niente seta, niente veleno.
- 02
Ha due soli occhi, montati su un tubercolo al centro del dorso.
- 03
Stacca una zampa se afferrato, e quella continua a contrarsi da sola.
— Particolarità
Non è un ragno, e quasi nessuno lo sa. Nei ragni il corpo è diviso in due parti nettamente separate da un restringimento; nell’opilione è un unico ovale. Non ha ghiandole della seta, non ha veleno, e a differenza di tutti i ragni può mangiare cibo solido, masticandolo. La zampa staccata continua a contrarsi per minuti — un generatore di impulsi locale la fa pulsare senza alcun collegamento col corpo — e serve a tenere occupato il predatore mentre l’animale scappa. Ma non ricresce: un opilione che perde due zampe è condannato a cavarsela con quelle che gli restano.

